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2282-5754
 
Centro Studi Sofferenza Urbana

 

 

SouqBiblio: bibliografia internazionale annotata (numero 1)

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Benedetto Saraceno

1) CSDH (2008). Closing the gap in a generation: Health equity through action on the Social Determinants of Health. Final Report of the Commission on Social Determinants of Health. Geneva, World Health Organization.

La Commissione sui Determinanti Sociali della Salute è stata istituita dalla Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2005 allo scopo di raccogliere e ordinare le evidenze scientifiche sui determinanti sociali della salute e descrivere i nessi fra determinanti sociali e le ingiustizie e inequità corelate allo stato di salute/malattia delle popolazioni e degli individui.
L'obbiettivo della Commssione durante il suo mandato è stato quello di promuovere un movimento globale capace di promuovere la giustizia nel campo della salute. Il Rapporto presenta una fotografia accurata e documentata delle variabili sociali, economiche, culturale e politiche connesse con la ingiustizia nel campo della salute. Il Rapporto formula numerose raccomandazioni strutturate intorno a tre aree di azione : la urgenza di migliorare le condizioni di vita quotidiana delle popolazioni con speciale enfasi sui bambini e le donne ; l'urgenza di affrontare il nodo della iniqua distribuzione del Potere, del Denaro e delle Risorse ; l'urgenza di creare meccanismi di « sorveglianza » dell'ingiustizia focalizzati sulle iniquità nel campo della salute e dell'accesso ai servizi sanitari per le popolazioni piu' povere e vulnerabili.

2) KNUS (2007). Our cities, our health, our future: acting on social determinants for health equity in urban settings. Final Report of the Urban Settings Knowledge Network of the Commission on Social Determinants of Health. Geneva, World Health Organization.


Un Rapporto che illustra il ruolo della urbanizzazione e del setting urbano come dterminanti sociali di salute e malattia. L'enfasi del Rapporto è sugli aspetti molteplici della patologia ambientale generata dalla Città e sull'impatto che tale patologia ha sui gruppi vulnerabili. Il Rapporto offre uno spettro ampio e radicale di possibili correttivi sia direttamente connessi ad una diversa prianificazione dei servizi sanitari urbani sia (ed è forse la parte piu' innovativa del Rapporto) sulle possibili innovazioni nei processi di governance della città e sulle forme di partecipazione dal basso alla programmazione e gestione dei servizi da parte dei gruppi vulnerabili.Una parte del Rapporto è dedicata alle esperienze di microfinanziamento e di investimenti locali.


3) Mercado S et al. (2007). Urban as a determinant of Health. Journal of Urban Health 84 (Suppl.1) 7-15.


L'articolo sintetizza in modo eficace e documentato la recente letteratura sui nessi fra contesto urbano, povertà, salute e malattia. L'articolo enfatizza l'importanza di politiche innovative di sanità pubblica per affrontare le questioni di « sofferenza urbana » che non possono essere analizzate, capite e affrontate in una prospettiva esclusivamente economica.
4) Pridmore P et al. (2007). Social Capital and Healthy Urbanization in a Globalized World. Journal of Urban Health 84 (Suppl. 1) 130-143.
Si tratta di una esaustiva revisione critica della nozione di capitale sociale come risorsa per promuovere la equità nel campo della salute nei contesti urbani.L'articolo offre una rivisitazione molto aggiornata del concetto di « social capital » mostrando come gli interventi in campo sanitario possano essere vanificati in assenza di un serio investimento sulla promozione del social capital nel contest ove si interviene. In altre parole l'articolo promuove la ide ache di non sia possibile sviluppare serie riforme di carattere sanitario in una comunità data senza che tale comunità non sia messa nelle condizioni di sviluppare in forma partecipativa il proprio capitale sociale.

5) Furtos J (2008). Les cliniques de la précarité. Issy-les- Moulineaux, Elsevier Masson.


Un libro collettivo scritto da professionisti della salute mentale dei servizi pubblici francesi. Si tratta di una riflessione intelligente sulle implicazioni per la psicopatologia tradizionale delle tante e nuove forme di precarietà psico sociale. Gli autori enfatizzano che la buona pratica dei servizi di salute mentale non puo' esaurirsi in una semplice « buona psichiatria clinica ». I contesti sono sempre piu' complessi e cosi' le forme che la sofferenza individuale viene assumendo. Gli autori introducono la nozione di clinica psicosociale come teoria e pratica del fare psichiatria nei contesti della precarietà urbana. Anche se fortemente influenzato dall'inevitabile e immodificato modello psicoanalitico francese, il libro offre spunti innovatori sia sul piano della comprensione delle nuove forme di sofferenza psicologica determinate dalle specificità della precarietà ma anche suggerisce forme di intervento « a tutto campo » di interesse per operatori che lavorano in territori e contesti urbani difficili.

degli stessi autori:  Aporie dell'empowerment  Ballare la samba pilotando un aereo  Bibliografia internazionale annotata  Bibliografia internazionale annotata  Bibliografia Internazionale Annotata  Bibliosouq: bibliografia internazionale annotata (numero 4)  BiblioSouq: Bibliografia internazionale annotata  Corpo presente  Correlazione fra povertà e disturbi mentali e sue implicazioni su esiti ed erogazione della cura  Decostruire il paradigma della "emergenza migranti"  Descrivere la realtà ma anche cambiarla  Educare alla complessità  Empowerment  I sistemi sanitari non sono disegnati per i bisogni dei cittadini  Il paradigma della sofferenza urbana  La confusione da governare  La speranza come lavoro politico  Perché bisogna dire NO  Resistenze Urbane  Respingere la Ferocia, non i Migranti  Riprendere il cammino verso la felicità  Salute globale, salute locale: un paradigma dei fallimenti della globalizzazione  Salvaguardare i cammini di liberazione  SouqBiblio: bibliografia internazionale annotata (numero 2)  SouqBiblio: bibliografia internazionale annotata (numero 3)  SouqBiblio: bibliografia internazionale annotata (numero 5)  SouqBiblio: bibliografia internazionale annotata (numero 7)  SouqBiblio: bibliografia internazionale annotata(Numero 9)  SouqBiblio: bibliografia internazionale annotata  SouqBiblio: bibliografia internazionale annotata (numero 6)  SouqBiblio: bibliografia internazionale annotata (Numero 8)  SouqBiblio:bibliografia internazionale annotata  Tempi di assedio  Violenza verbale e paranoia sociale 

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Souq è un Centro Studi Internazionale che è parte integrante delle attività della Casa della Carità e studia il fenomeno della sofferenza urbana. La Sofferenza Urbana è una categoria interpretativa dell’incontro fra la sofferenza dei soggetti e la fabbrica sociale che essi abitano. La descrizione, la comprensione e la trasformazione delle dinamiche

Il progetto editoriale

La rivista SouQuaderni si propone di studiare il fenomeno della sofferenza urbana, ossia la sofferenza che si genera nelle grandi metropoli. La rivista promuove e presenta reti e connessioni con le grandi città del mondo che vivono situazioni simili, contesti analoghi di urbanizzazione e quindi di marginalizzazione e di nuove povertà. Il progetto editoriale si basa su tre scelte

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Last update: 20/04/2019
 

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