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2282-5754
 
Centro Studi Sofferenza Urbana

 

 

SouqBiblio: bibliografia internazionale annotata (numero 3)

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Benedetto Saraceno

1) World Health Organization & UN Habitat (2010). Hidden Cities: unmasking and overcoming health inequities in urban settings. Geneva-Kobe, WHO.

Si tratta di un Rapporto realizzato in collaborazione fra il Centro OMS diHealth Development di Kobe e il programma Habitat delle Nazioni Unite.

Il rapporto fornisce dati aggiornati sulle drammatiche disuguaglianze sanitarie  che caratterizzano i contesti urbani sia nei paesi ricchi che in quelli poveri. Gli insediamenti urbani di abitanti poveri hanno raggiunto proporzioni gigantesche e i governi nazionali e locali non sono in grado di gestire il fenomeno fornendo risposte giuste ed efficaci.La intersezione fra povertà, esclusione sociale, violazione dei diritti delle popolazioni urbane povere e le condizioni di salute (sia in termini di mortalità che di disabilità) è divenuta un nodo tanto complesso quanto ineludibile. Le soluzioni non possono essere esclusivamente sanitarie ma hanno a che fare con processi sostanziali di ridistribuzione della ricchezza, con la promozione dei diritti, con politiche di inclusione sociale e di “empowerment” che richiedono una trasformazione radicale sia del pensiero di sanità pubblica sia delle pratiche correnti di governi e amministrazioni delle città. Il rapporto fornisce anche vari interessanti esempi di “buone pratiche” realizzate in diverse città del globo.

2) Mosse D (2010).  A relational approach to durable poverty, inequality and power. Journal of Development Studies 46 (7):1156-78.

La povertà  non è solo il risultato di condizioni economiche storicamente determinate ma  un effetto di processi di categorizzazioni sociali e identitarie. L’articolo, in parte inspirato alle teorie di Steven Lukes, Pierre Bourdieu e Arjun Appaduraj, sviluppa la nozione di politicizzazione della povertà e discute i processi e le strategie che possono promuovere o invece  impedire alla povertà di divenire potere politico. 3) Hickey S. (2010). The government of chronic poverty: from exclusion to citizenship?

3) Journal of Development Studies 46(7):1139-55.

Processi attivi di promozione della cittadinanza hanno effetti significativi sulla riduzione della povertà.
Gli autori mostrano concreti esempi a supporto della ipotesi che azioni promotive della cittadinanza e iniziative di riduzione della povertà sono processi sinergici e mutuamente influenti.

4) Urban Social Forum 2010 (Rio de Janeiro, Brasile, Marzo, 2010)

Si è tenuto a Rio il Social Urban Forum 2010 organizzato dal Movimento delle Organizzazioni Sociali di Rio de Janeiro impegnate nella lotta per i diritti di cittadinanza, la giustizia urbana e i diritti urbani. Hanno partecipato circa 50.000 persone provenienti da tutto il mondo. I partecipanti hanno discusso dei fallimenti delle politiche di “poverty alleviation” proposte dalle grandi agenzie per lo sviluppo e le Banche Internazionali. Il Forum ha promosso incontri, scambi di esperienze e la formazione di reti interessate ad un dialogo fra esperienze di giustizia urbana promosse dal “basso”. I temi discussi quest’anno sono stati: Criminalizzazione della Povertà e Violenza Urbana (Criminalizzazione degli immigrati, Razzismo, Omofobia, Discriminazione di genere, Repressione dei Movimenti Comunitari di Base); Giustizia Ambientale nelle Città (Organizzazione degli spazi urbani, Regolarizzazioni delle occupazioni abusive, Cambio Climatico e Megalopoli); Grandi Progetti Urbani (Mobilità intraurbana, Espulsione degli abitanti per favorire mega progetti urbani, Speculazione ediliza, Globalizzazione e Capitalismo nelle megalopoli).

http://openfsm.net/projects/fsu-usf/project-home

 5) Caritas Ambrosiana( a cura di: Massari L, Molteni A). Giustizia e sicurezza. Politiche urbane, sociali e penali . Carocci 2010

Nel discorso politico e nella comunicazione mediatica, la parola "sicurezza" ha finito per indicare quasi unicamente la difesa dalla criminalità e dai comportamenti considerati devianti, pericolosi, fastidiosi. Questo modo di intendere la sicurezza ha saturato il dibattito politico, specie in occasione di appuntamenti elettorali; si sono da un lato silenziati i discorsi che riguardano giustizia, politiche e protezioni sociali, e dall’altro sono affermati sempre piú strumenti di individuazione e di separazione delle "classi pericolose". Vengono così giustificate pratiche fondate sulla definizione dei rischi e sulla previsione dei crimini, sulla sorveglianza di soggetti e popolazioni e sulla repressione di comportamenti descritti come causa di pericolo o fonte di disordine. I saggi contenuti nel volume  volume cercano di mettere in luce  la scorciatoia politica e etica  rappresentata dalle sole risposte repressive e punitive, e offre riflessioni che rileggono il legame tra giustizia e sicurezza.

*I testi degli articoli, rapporti, e documenti segnalati da SouqBiblio quando non reperibili attraverso la consultazione delle riviste citate, sono generalmente accessibili attraverso ricerca su Google.

degli stessi autori:  Aporie dell'empowerment  Ballare la samba pilotando un aereo  Bibliografia internazionale annotata  Bibliografia internazionale annotata  Bibliografia Internazionale Annotata  Bibliosouq: bibliografia internazionale annotata (numero 4)  BiblioSouq: Bibliografia internazionale annotata  Corpo presente  Correlazione fra povertà e disturbi mentali e sue implicazioni su esiti ed erogazione della cura  Decostruire il paradigma della "emergenza migranti"  Descrivere la realtà ma anche cambiarla  Educare alla complessità  Empowerment  I sistemi sanitari non sono disegnati per i bisogni dei cittadini  Il paradigma della sofferenza urbana  La confusione da governare  La speranza come lavoro politico  Perché bisogna dire NO  Resistenze Urbane  Respingere la Ferocia, non i Migranti  Riprendere il cammino verso la felicità  Salute globale, salute locale: un paradigma dei fallimenti della globalizzazione  Salvaguardare i cammini di liberazione  SouqBiblio: bibliografia internazionale annotata (numero 2)  SouqBiblio: bibliografia internazionale annotata (numero 5)  SouqBiblio: bibliografia internazionale annotata (numero 7)  SouqBiblio: bibliografia internazionale annotata(Numero 9)  SouqBiblio: bibliografia internazionale annotata  SouqBiblio: bibliografia internazionale annotata (numero 1)  SouqBiblio: bibliografia internazionale annotata (numero 6)  SouqBiblio: bibliografia internazionale annotata (Numero 8)  SouqBiblio:bibliografia internazionale annotata  Tempi di assedio  Violenza verbale e paranoia sociale 

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Il Centro Studi Souq

Souq è un Centro Studi Internazionale che è parte integrante delle attività della Casa della Carità e studia il fenomeno della sofferenza urbana. La Sofferenza Urbana è una categoria interpretativa dell’incontro fra la sofferenza dei soggetti e la fabbrica sociale che essi abitano. La descrizione, la comprensione e la trasformazione delle dinamiche

Il progetto editoriale

La rivista SouQuaderni si propone di studiare il fenomeno della sofferenza urbana, ossia la sofferenza che si genera nelle grandi metropoli. La rivista promuove e presenta reti e connessioni con le grandi città del mondo che vivono situazioni simili, contesti analoghi di urbanizzazione e quindi di marginalizzazione e di nuove povertà. Il progetto editoriale si basa su tre scelte

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Centro studi Souq   Comitato direttivo: Laura Arduini, Virginio Colmegna (presidente), Silvia Landra, Simona Sambati, Benedetto Saraceno;   Comitato scientifico: Mario Agostinelli, Angelo Barbato, Maurizio Bonati, Adolfo Ceretti, Giacomo Costa, Ota de Leonardis,  Giulio Ernesti, Sergio Escobar, Luca Formenton, Francesco Maisto, Ambrogio Manenti, Claudia
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Last update: 20/04/2019
 

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